
Chi cerca un lubrificante cerca un'applicazione.
- Cliente
- Lubrochem
- Settore
- Lubrificanti industriali, Brescia
- Dove vederlo
- lubrochem.eu LinkedIn
Lubrochem produce lubrificanti industriali nel suo stabilimento di Paitone, nel Bresciano, dove ha anche il laboratorio. Lavora con fonderie di alluminio, officine metalmeccaniche, acciaierie, stampaggio dell'acciaio e cantieri che usano casseforme per il calcestruzzo. Vende in molti Paesi attraverso una rete di distributori esclusivi.
Chi compra un lubrificante industriale di solito non cerca il nome di un prodotto. Cerca una soluzione per il processo che deve lubrificare: uno stampo, un pistone, un taglio, una lingottiera. A Lubrochem serviva una presenza online costruita su questo modo di cercare, in italiano e in inglese, che facesse vedere anche la cura del laboratorio e la presenza all'estero.
Linguaggio visivo
Il marchio esisteva già: un triangolo arancio accanto al nome. Gli abbiamo costruito intorno un linguaggio visivo che parte dal nero, con il Carbone per dare profondità alle superfici. L'arancio del marchio è il colore di riferimento, e Bronzo e Sabbia ne sono le sfumature più scure e più chiare. Il bianco resta ai testi e ai pulsanti principali.
Il segno che torna ovunque è una trama di punti arancio che disegna onde e archi sul fondo nero. Richiama il movimento di un fluido senza bisogno di fotografie di prodotto, e dà a tutti i materiali un aspetto comune. Nei titoli le parole chiave sono in corsivo arancio, così chi scorre la pagina capisce subito cosa conta.
L'insieme ricorda più un laboratorio che un catalogo: fondo scuro, linee sottili, poco testo per ogni schermata. È il tono giusto per un'azienda che chiede fiducia sulla precisione di quello che produce.
Sito web
Il sito si apre con una dichiarazione breve, "Leader nei lubrificanti industriali", e con due strade: chiedere informazioni o esplorare le applicazioni. Il menu è ridotto a Home, Chi siamo, Applicazioni, Qualità e Contatti, e ogni pagina si legge in italiano e in inglese.
Abbiamo organizzato i contenuti per applicazione e non per codice prodotto. La home presenta i cinque settori in cui Lubrochem lavora e poi i prodotti di punta: distaccanti per stampi, lubrificanti per pistoni, oli da taglio ed emulsionabili, oli per lingottiere e laminazione. Ogni scheda descrive in poche righe il problema che risolve e porta alla pagina dell'applicazione, dove c'è la gamma completa.
La pagina sul mondo si apre con un globo tracciato in arancio, e lì trova posto la rete dei distributori. La sezione Etica Green racconta la scelta delle materie prime e dei fornitori. Nella pagina Qualità il controllo di ogni lotto diventa una lista di analisi di laboratorio (viscosità, residuo secco, stabilità dell'emulsione, resistenza allo stress) che si spuntano una per una.
Tutte le pagine sono pensate anche per il telefono, spesso l'unico schermo a portata di mano in reparto. Su mobile i blocchi si impilano in una sola colonna, i pulsanti sono grandi e le animazioni restano leggibili.
Su LinkedIn Lubrochem parla ad acquisti, responsabili di produzione e distributori. Per questo pubblico abbiamo scelto post con un'idea sola e scritti in due lingue: il testo principale in italiano, la traduzione inglese subito sotto, più piccola.
Un esempio è il post sul prezzo: "Il prezzo di una soluzione lo conosci subito. Il costo vero lo scopri vivendo." Mette in parole un argomento che chi compra lubrificanti conosce bene: il valore di un prodotto si vede nell'uso quotidiano, non sul listino.
I post usano lo stesso nero, la stessa trama di punti e lo stesso corsivo arancio del sito. Chi arriva al sito da LinkedIn ritrova subito lo stesso tono e lo stesso aspetto.
